Bersaglieri nella Storia di Alessandria

 

Nella Piazza Valfrè (luogo dell’Ammassamento) sarà posizionata la statua in bronzo del Bersagliere.

Alessandria ha avuto un unico legame storico con i Bersaglieri e la toponomastica della città ricorda personaggi e l’episodio storico della Guerra di Crimea del 1855.

Nella nostra città, infatti, il contingente piemontese di 18.000 uomini, di cui 2.500 bersaglieri, fu schierato nella Piazza d’armi ricavata sui terreni della Regione Orti (oggi campo d’aviazione della città) e, ricevute le bandiere di guerra dal Re Vittorio Emanuele II e da Camillo Benso conte di Cavour, si è imbarcato a Genova per raggiungere la Crimea ad affiancare Francia ed Inghilterra nella guerra contro la Russia.

Il buon esito della Guerra fece sottolineare il valore profuso dai Bersaglieri e ne aumentò la stima verso la Specialità militare voluta da Alessandro La Marmora.

 

Luoghi e personaggi sono:

-      Corso Crimea                              Guerra di Crimea 1855

-      C.so Gen. Alfonso La Marmora   Fratello di Alessandro La Marmora e comandante della spedizione in Crimea

-      Via Gen. Ardingo Trotti              Originario di Cassine Prov. di Alessandria assunse il comando della 2^ Divisione alla morte per colera di Alessandro La Marmora,

-      Caserma Valfré                           Gen. Leopoldo Valfrè di Bonzo comandante superiore di artiglieria in Crimea,

-      Via Enrico Franchini                  Luogotenente Bersagliere Enrico Franchini originario di Alessandria